ILARIA DE GRENET

Ilaria de Grenet, pr e creatrice di eventi, mamma di AndreaGiulia, 11 anni…Quando si ha una mamma per amica!

Quanto è cambiata la tua vita da quando sei diventata mamma?

I primi tempi molto poco direi … Ho impiegato un paio d’ anni per capire che ero diventata mamma, comprendere che avevo un esserino di cui dovermi occupare dalla mattina alla sera! Era una bambolina da dover coccolare, vestire, cambiare e far mangiare. Sicuramente, però, dal momento che una volta fuori dalla mia pancia me l’hanno messa vicino al viso, ho avuto la consapevolezza che per quel fagottino io avrei dato la mia vita. La guardavo e la sensazione che mi dava era quella di un grande calore , ma solo piano piano ho capito che grande responsabilità avessi nei confronti di quella nuova vita, e da lì la mia vita è cambiata completamente perché certe scelte non le avrei mai fatte se non avessi avuto lei.

Qual è il momento che ricordi essere più emozionante?

La nascita di Andrea Giulia in assoluto. Il giorno che è venuta al mondo non me lo potrò mai dimenticare! Tu un momento prima sei sola e un attimo dopo non lo sei più…Appena nata la senti piangere , te l’avvicinano e lei, come per incanto smette perché trova la pace …una vera ed indescrivibile magia.

Quali sono le prime difficoltà che hai incontrato, se ci sono state?

Credo, come molte, il pensiero di non sentirmi all’altezza e la preoccupazione che le mie scelte avrebbero inciso sul carattere di mia figlia e condizionato la sua vita. Una paura inspiegabile, quasi di panico , ma che in brevissimo tempo scompare lasciando il posto ad una capacità istintiva e naturale, guidata esclusivamente dall’amore.

Com’è secondo te la mamma ideale?…dammi tre aggettivi!

La mamma ideale deve essere assolutamente serena, realizzata e molto paziente.

Quali sono le cose che fai più spesso con lei?

Io con mia figlia ho un rapporto più da amiche /compagne, che da mamma e figlia, quindi con lei si chiacchiera tanto, si ride, si cerca sempre di trovare il lato giocoso delle cose …Cantiamo ,andiamo a teatro e al cinema, ma la cosa che le piace più fare e sentire i racconti di quando io ero piccola. Cerco , forse inconsapevolmente, un rapporto di complicità stando molto attenta però , perché il rischio di superare certi limiti, che comunque devono esserci anche quando si instaura un rapporto di amicizia col proprio figlio, è molto alto.

Leggi le favole a tuo figlia?

Quando era più piccola assolutamente si, e oggi che è più grande le legge lei a me…scherzi a parte, credo che leggere le favole ai bambini sia molto importante perché in qualche modo li educhi alla lettura. Oggi Andrea è una bambina a cui piace molto leggere e ritrovarsi sul lettone prima di andare a letto ognuna con il proprio libro ci rende felici.

Quanto sono presenti televisione, videogiochi e telefonini nella sua vita?

Il telefonino lo usa solo per comunicare con noi genitori, all’insaputa degli insegnanti, quando va in gita con la scuola. Andrea è una bambina molto seguita, quindi ritengo che non ci sia assolutamente il bisogno di munirla di un telefonino prima dei 13/14 anni. L’I-Pad lo usa per studiare, i vari giochini li fa rarissimamente e la televisione la guarda una mezz’oretta al giorno mentre fa merenda e la sera per vedere un film insieme, ed il più delle volte in inglese.

Sei una mamma severa? Hai delle regole?

Non sono severissima ma le ho certamente dato delle regole di buon comportamento…cerco di insegnarle le buone maniere ed il rispetto per ogni cosa per vivere in armonia con gli altri , e i grazie e i per piacere sono due paroline che non devono mai mancare.

Che tipo di alimentazione hai scelto per tua figlia?

Purtroppo con Andrea ho fatto l’errore di non insegnarle ad assaggiare tutto e ad essere curiosa di scoprire cose nuove, quindi il suo menù è fatto di pochissimi piatti e molto semplici , anche se poi, da brava mamma, le ho sempre dato cibi molto sani ,preferendo un frutto ad una merendina. Certamente non si può privare un bambino di mangiare le “ schifezze”, ma senza esagerazione, e trasmetterle una buona educazione alimentare è per me fondamentale..

Un errore che ti senti di aver fatto e per il quale oggi ti sentiresti di dare un consiglio?

Mamma mia che domanda!!! L’errore grande che credo di aver fatto è quello di pensare che anche da piccolissimi loro non si rendano conto del tempo e della qualità del tempo che passi con loro. Spessissimo mi è capitato, e purtroppo mi capita ancora ,di non essere completamente a disposizione di mia figlia quando sono con lei. Rispondere al telefono, per esempio, anche quando non è importante e indispensabile farlo, è uno sbaglio che faccio frequentemente, rischiando di dare a mia figlia la sensazione che non sia la mia priorità. Il consiglio che vorrei dare, ma è anche un mio buon proposito, a tutti quei genitori che hanno sempre mille cose da fare e che pensano che il mondo non vada avanti senza di loro, è di dedicarsi completamente al proprio figlio, di staccare telefoni e mente almeno in quei momenti che trascorrono insieme a loro.

“…sempre con voi…” Samantha de Grenet

 

 

 

 

 

 

Facebook Twitter Google + Pinterest Linkedin Reddit