UN PALLONCINO PER CURARE L’OTITE!

Cari amici ed amiche, quante volte abbiamo avuto a che fare con terribili mal di orecchi o addirittura con tremende otiti da portarci a vivere male la nostra quotidianità? Non parliamo poi quando questa dolorosa patologia colpisce i nostri piccolini… ci sentiamo impotenti davanti al loro dolore !

Le cure possibili vanno da prodotti come gocce da mettere localmente in caso di otiti leggere, ad antibiotici ed antinfiammatori o analgesici in caso di otite media batterica.

Per affrontare al meglio la questione però ho voluto rincontrare il Dott. Lino Di Rienzo Businco, già contattato per adenoidi e tonsilliti, che come sempre ci ha informato sulle ultime tecniche non invasive per risolvere il problema.

Dott. Di Rienzo Businco quanto è cambiata l’otorinolaringoiatria negli ultimi anni?

Negli ultimi 7-10 anni, l’otorinolaringoiatria ha subito una vera e propria rivoluzione grazie all’introduzione di nuove tecnologie in ambito diagnostico e terapeutico che hanno radicalmente modificato in chiave mini-invasiva l’agire quotidiano negli ambulatori e nelle sale operatorie.

Tali innovazioni, ormai di impiego routinario, hanno revisionato l’approccio a numerose patologie con un ampio impatto epidemiologico e sulla qualità della vita dei pazienti specie se bambini, quali ad esempio le otiti recidivanti e le stenosi tubariche catarrali con difficoltosa compensazione ai cambi di pressione (voli aerei, treni veloci, viaggi in montagna).

Perché otiti catarrali e disfunzioni tubariche sono oggi sempre più diffuse?

Il ripetersi ravvicinato di episodi di otite, in special modo di quelle associate alla iperproduzione catarrale, riconosce molto spesso come causa un cattivo funzionamento della tuba di Eustachio, il canalino di comunicazione tra naso e orecchio medio; questa è una condizione di frequente riscontro in età pediatrica (complice l’ingrossamento delle adenoidi) a motivo dei frequenti raffreddori del bambino che coinvolgono molto spesso l’orecchio, e della piccola dimensione della cavità naso-timpaniche dei bambini, ma che può persistere anche nell’adulto.

I sintomi principali sono il senso di pressione auricolare, ripienezza e ovattamento uditivo, sino a vero e proprio dolore dell’orecchio con possibili perforazioni della membrana timpanica ricorrenti o permanenti.

Il ripetersi di episodi di otite è una condizione molto invalidante per il bambino e per la famiglia, che spesso costringe a ripetuti cicli di farmaci antibiotici ed antiinfiammatori con relativi effetti collaterali, e soprattutto alla preclusione di una normale vita sociale (una su tutte l’astensione dai bagni di mare o in piscina!).

I rischi più temibili dell’ostruzione tubarica causati dalla difettosa ventilazione dell’orecchio medio, sono lo sviluppo di otite catarrale cronica secretiva, con o senza perforazione del timpano, e la riduzione uditiva permanente.

Le terapie mediche e insufflazioni termali per le stenosi tubariche ed il catarro timpanico sono state e sono tuttora utilizzate con modesti risultati sui sintomi e soprattutto efficacia transitoria.

Mettere in atto dei provvedimenti moderni in chiave mini-invasiva con le nuove metodiche balloon, prima che il danno dell’orecchio divenga cronico, rappresenta la migliore prevenzione dei problemi di otiti e di sordità in età adolescenziale ed adulta.

Quindi quali sono le novità per evitare interventi chirurgici cruenti sull’orecchio?

Abbiamo recentemente introdotto in Italia una metodica di tubo dilatazione con palloncino (Balloon) eseguita con tecnica endoscopica mini-invasiva per dilatare in pochi minuti la tuba difettosa e ripristinarne la preziosa funzione con numerose evidenze di efficacia, derivata dalle prioritarie esperienze delle angioplastiche e dai positivi risultati ottenuti dalla più recente sinuplastica dilatativa balloon utilizzata per il trattamento delle sinusiti.

Sempre di recente è stata descritta l’efficacia di una nuova forma di energia che non produce danno termico denominata Risonanza Quantica Molecolare (RQM), sulla riduzione volumetrica dei turbinati inferiori, che impieghiamo in associazione alla tubo dilatazione per sgonfiare l’apertura nasale della tuba uditiva e garantire un buon rifornimento di aria dal naso all’orecchio medio.

Dilatazione della tuba di Eustachio con baloon per il ripristino della corretta ventilazione dell’orecchio medio.

Catarro tubo-timpanico che fuoriesce dal canale tubarico dopo dilatazione con baloon, conseguente liberazione del deposito muco-catarrale dal timpano e risoluzione dell’otite catarrale recidivante.

Che tipo di risultati otofunzionali si sono ottenuti?

I bambini trattati recuperano rapidamente una corretta ventilazione dell’orecchio, con liberazione dal ristagno di catarro timpanico e risoluzione delle otiti ricorrenti e della difficoltà di compensazione ai cambi di altitudine.

Particolare vantaggio ne traggono i bambini allergici e con ingrossamento delle adenoidi e tutti coloro che soffrono di raffreddori ricorrenti con coinvolgimento catarrale dell’orecchio.

La procedura di tubo dilatazione balloon e contestuale decongestione tubarica, attraverso una sondina miniaturizzata sottile come un capello ed una microtelecamera collegata ad un endoscopio pediatrico, consente con un’unica e singola applicazione un efficace trattamento mini invasivo e completo della disfunzione tubarica, mediante azione combinata su entrambe le componenti ostruttive alla base del disturbo.

Palloncino baloon di ultima generazione per la ventilazione miniinvasiva tubarica senza traumatismi delle mucose

Dottor Di rienzo Businco che tipo di trattamenti sono?

Sono trattamenti molto sicuri, eseguiti sempre in regime di Day-surgery, senza traumatismi ne sanguinamenti, e soprattutto con recupero di tutte le normali attività scolastiche, sportive o ludiche del bambino già dal giorno successivo alla dilatazione tubarica.

“… sempre con voi …” Samantha de Grenet

Lino Di Rienzo Businco

Medico Chirurgo, specialista Otorinolaringoiatra e Audiologo

Dirigente Otorinolaringoiatria Ospedale S. Spirito di Roma. Dal 2008 è presidente della Società Italiana Di Endoscopia e Radiofrequenze Otorinolaringoiatrica

Dal 2012 è socio cofondatore dell’Accademia Italiana di Rinologia e presidente della onlus Società Italiana per la Diffusione dell’Endoscopia e della Ridottinvasività Operatoria ( Sidero onlus, www.sidero.it)

Nell’ a.a. 2013-2014 è Docente presso la Scuola di specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitazione dell’Università La Sapienza di Roma.

Al suo attivo ha una casistica Operatoria di interventi chirurgici della specialità ORL come primo operatore di oltre 5000 procedure, con particolare riguardo alle tecniche mini-invasive.

Ha redatto numerose pubblicazioni di carattere scientifico sui temi dell’otorinolaringoiatra sia su riviste nazionali che internazionali, oltre a tre libri specialistici ORL.

E’ responsabile dell’area otorinolarinoiatrica della Scuola Medica Ospedaliera, Roma .

Contatti:

[email protected]

+ 39 06-44202269

+39 349-231334

V. G.B. de Rossi 15 A Roma

 

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