QUANDO IL NASO SI RIBELLA!
Una causa frequente della difficoltà respiratoria nel bambino è rappresentata dall’ipertrofia dei turbinati.
I turbinati non sono una patologia o un nemico da combattere che è cresciuto nel naso del nostro bambino, ma sono preziose strutture (3 in ciascuna fossa nasale) in grado di riscaldare, umidificare, filtrare e condizionare l’aria che respiriamo. Detto questo è chiaro che è una parte del nostro corpo che dobbiamo assolutamente preservare e trattare col massimo rispetto specie i turbinati nel nasino dei piccoli pazienti.
Per parlare di questo argomento con relative soluzioni all’avanguardia per la cattiva respirazione nasale del nostro piccolino ho voluto incontrare una vecchia conoscenza di ilovebimbo: il Prof. Lino Di Rienzo Businco.
-Professor Di Rienzo Businco ci può spiegare meglio l’ipertrofia dei turbinati?
-L’ipertrofia dei turbinati è oggi la patologia respiratoria più diffusa in rinologia ed è un fenomeno in costante aumento nelle aree cittadine ed industrializzate a causa di agenti inquinanti ed irritanti che respiriamo quotidianamente (gas, prodotti della combustione dei motori, smog, inquinanti degli ambienti lavorativi, ecc.). Anche all’interno delle scuole i nostri figli non sono del tutto al sicuro in quanto spesso si sviluppa reattività nasale verso le polveri, gli agenti provenienti dai climatizzatori, dagli arredi o dalle vernici e dai materiali di pareti e pavimenti (rinite vasomotoria).
-Anche le allergie possono essere causa dell’ingrossamento dei turbinati?
-Assolutamente si! Basti pensare che le allergie oggi sono ben più diffuse rispetto al passato e colpiscono soprattutto i più piccoli.
Le riniti, non essendo associate né a mortalità immediata né ad ospedalizzazione, vengono fortemente sottovalutate, spesso riconducendo tutti i motivi di cattiva respirazione anche notturna alle più note adenoidi, mentre nella realtà la rinite allergica rappresenta un problema sanitario molto diffuso, tanto che in molti Stati colpisce oltre il 50% dei bambini di tutte le età di ogni regione, etnia e classe socio-economica.
Circa 500 milioni di persone tra adulti e bambini ne soffrono nel mondo.
-Quando dobbiamo assolutamente intervenire?
-Quando nel bambino il raffreddore si complica in sinusite ed infiammazione delle adenoidi o dell’orecchio, anche con febbre bisogna ricorrere a terapie mediche importanti ed tenerli a casa .
-Come sono cambiate le cose rispetto al passato?
-Sino a pochi anni fa, specie nel bambino, queste condizioni morbose legate all’ostruzione respiratoria nasale venivano tollerate per la comprensibile difficoltà di accettare che il piccolo fosse sottoposto a complesse terapie farmacologiche o a tecniche chirurgiche ad elevato impatto traumatico quindi sproporzionate rispetto alla minore gravità delle malattie stesse.
I nuovi schemi terapeutici e una Soft-Surgery pediatrica particolarmente mininvasiva consentono oggi, grazie alla grande efficacia raggiunta, di ridurre il carico farmaceutico e di annullare gli effetti collaterali e incidono positivamente sulla qualità della vita dei pazienti.
L’aumento esponenziale delle allergie respiratorie nei bambini appare collegato, come ho già detto, alle sostanze inquinanti che si mischiano con quelle naturali creando una miscela inedita, irriconoscibile, che crea “confusione” ai nostri anticorpi.
L’allergia, in fondo, è una forma di rigetto: sostanze che respiriamo, normalmente ben tollerate dalla maggioranza delle persone, sono invece riconosciute dai soggetti allergici come nemici. Inoltre le polveri sottili e gli inquinanti degli ambienti cittadini si distribuiscono a 1 metro di altezza da terra , e a motivo della statura, colpiscono ancor più i piccoli pazienti. Questi si trovano impreparati a fronteggiare le infiammazioni respiratorie ripetute e spesso non riescono a guarire da un singolo episodio acuto, che già sono contagiati da una seconda malattia respiratoria.
-Quindi è un cane che si morde la coda? Non se ne esce mai?
-Di fatto vivono in uno stato cronico e perenne di raffreddore da cui è difficile uscirne realmente guariti (tonsilliti, adenoiditi, rinosinusiti, faringiti, rialzo febbrile, ecc) e l’uso smodato di spray nasali tradizionali non è una soluzione e nel tempo porta a peggiorare il quadro diagnostico.
-Nel vostro centro cosa fate?
-Da noi l’approccio a questa Sindrome Respiratoria è sempre integrato e multidisciplinare (allergologo, odontoiatra, pediatra, ecc). Oggi disponiamo di nuovi farmaci e vaccini desensibilizzanti privi di rischio che, dopo attente ed avanzate indagini diagnostiche, vengono assunti dai bambini per bocca sotto forma di gocce o per spray nasale presso la loro casa senza necessità della presenza del medico.
-Quali sono le grandi novità per il recupero del benessere respiratorio?
-In passato i turbinati venivano bruciati o tagliati con forbici e bisturi, una soluzione radicale che privava il bambino di un apparato troppo importante.
Nel nostro centro, invece, interveniamo sempre e solo attraverso i canali naturali con strumenti endoscopici miniaturizzati e la precisione dell’energia delle radiofrequenze di terza generazione a Risonanza Quantica Molecolare (RQM), con trattamenti molto selettivi che “sgonfiano” la mucosa senza danneggiarla. Niente tagli, niente suture, niente sanguinamento e niente ricorso ai famigerati tamponi nasali. Questo trattamento è talmente mininvasivo che è applicabile anche alle riniti allergiche e vasomotorie in fase acuta, sia in adulti e bambini.
Fino ad oggi si preferiva non sottoporre il paziente ipersensibilizzato allergico al trauma operatorio, ma la delicatezza di questo intervento lo ha reso talmente mininvasivo che quasi non dovrebbe chiamarsi “chirurgico”: il protocollo pediatrico, gli appositi manipoli operatori per l’applicazione della radiofrequenza a RQM, a soli 40 gradi di temperatura, permettono in pochi minuti in Day Surgery, di sublimare e dissolvere solo i tessuti da asportare, rispettando i tessuti sani, senza lasciare cicatrici, senza danno termico, riducendo al minimo: tempi di guarigione, dolore, anestesia, convalescenza, sanguinamenti ed ottenendo un rapido recupero alle normali attività di studio o di lavoro.
-In breve quali sono, oltre ciò che ha già detto, i punti a favore?
-Le ricadute economiche virtuose sono enormi:
1)risparmio nei farmaci (molto costosi e a carico dei pazienti);
2) Risparmio in costi biologici (dolore, sofferenze, ecc);
3) Risparmio in assenze dalla scuola e dal lavoro per noi genitori;
4) Risparmio in presenze che contagiano i compagni di studio;
5) Risparmi per l’istituto di ricovero, in termini di risorse, costi e di pianificazione organizzativa, in sintesi enormi Risparmi sociali.
-Come agisce l’energia delle radiofrequenze RQM?
-Questa è in grado di “sgonfiare” il turbinato ingrossato senza traumi e senza dolore in un tempo inferiore al minuto. A differenza delle precedenti tecnologie, oggi è sufficiente una singola applicazione per risolvere il problema in modo radicale e definitivo, superando l’annoso problema delle recidive.
Quali altre patologie possono essere trattate con le nuove metodiche minimamente invasive?
-Anche le deviazioni del setto nasale, la sinusite, l’ingrossamento delle adenoidi e delle tonsille.
Con tali metodiche e con la filosofia dell’endoscopia operativa possiamo correggere anche deviazioni del setto in età pediatrica ripristinando i flussi respiratori in modo mini-invasivo, limitando gli scollamenti ed i traumatismi alle minime aree di restringimento del flusso aereo. Anche qui così facendo si eviterà il posizionamento dei classici tamponi, potendo altresì impiegare sostanze di consistenza gelatinosa non traumatiche.
E per la sinusite?
Per quanto riguarda la sinusite il trattamento è ispirato al totale rispetto della mucosa e delle strutture nasali con opera “da cesello” mirata a ricanalizzare i condotti aerei dei seni per drenare le secrezioni con l’aiuto dei palloncini-balloon che si gonfiano dilatando in modo selettivo le aperture dei seni e ottenere una rapida guarigione senza dolore.
Adenoidi e tonsille per la loro stessa natura di tessuti linfatici, si prestano perfettamente ad essere rimodellati, ridotti o asportati con la tecnica a radiofrequenze RQM, senza ricorrere a strappi, sanguinamenti e punti di sutura.
Ci tengo a sottolineare che oggi preferiamo, con l’aiuto delle moderne tecnologie, rimodellare e ridurre il volume e la parte “malata” di queste preziose strutture immunitarie, limitando l’intervento ai rari casi che realmente necessitano dell’asportazione completa.
Solo un moderno centro che approccia la via respiratoria con una visione unitaria potrà suggerire le scelte appropriate per il Ripristino del Benessere Respiratorio e scegliere un trattamento in grado di individuare e risolvere tutti i possibili segmenti respiratori, sede di patologia infiammatoria e ostruttiva, minimizzando così il trauma e il carico di farmaci dei nostri bambini.
Ristabilire la corretta e funzionale ventilazione aiuterà tutta la famiglia a ritrovare la serenità e la qualità della vita deteriorata da un troppo spesso banalizzato “nasino chiuso”.
Lino Di Rienzo Businco
Medico Chirurgo, specialista Otorinolaringoiatra e Audiologo
Dirigente Otorinolaringoiatria Ospedale S. Spirito di Roma
Dal 2008 è presidente della Società Italiana Di Endoscopia e Radiofrequenze Otorinolaringoiatrica
Dal 2012 è socio cofondatore dell’Accademia Italiana di Rinologia
Dal 2012 è presidente della onlus Società Italiana per la Diffusione dell’Endoscopia e della Ridottinvasività Operatoria ( Sidero onlus, www.sidero.it)
Nell’ a.a. 2013-2014 è Docente presso la Scuola di specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitazione dell’Università La Sapienza di Roma.
Al suo attivo ha una casistica Operatoria di interventi chirurgici della specialità ORL come primo operatore di oltre 5000 procedure, con particolare riguardo alle tecniche mini-invasive.
Ha redatto numerose pubblicazioni di carattere scientifico sui temi dell’otorinolaringoiatra sia su riviste nazionali che internazionali, oltre a tre libri specialistici ORL.
E’ responsabile dell’area otorinolarinoiatrica della Scuola Medica Ospedaliera, Roma .
Contatti:
Prof.Lino Di Rienzo Businco, Otorinolaringoiatra – Audiologo
Centro BUSINCO- Eccellenza in Otorinolaringoiatria
Roma, Via G.B.de Rossi 15 A
Recapiti tel.: 0644202269 - 3492313343
[email protected] - www.businco.net - www.sidero.it









